“Anche se, da anni, la sede principale del mio lavoro è Roma, quella che è veramente casa mia – e dove torno quasi tutti i fine settimana – rimane sempre Luserna”. E infatti, i vent’anni di impegno parlamentare nella Capitale sono scanditi quasi settimanalmente da incontri con Cittadini e Amministratori del torinese e del Piemonte.

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Il Nizza Cavalleria

nizza9 luglio 2002 e 16 Luglio 2008 – Per due volte, come effetto della politica di ristrutturazione delle Forze Armate e dei forti tagli finanziari alle spese per la Difesa, lo storico Nizza Cavalleria rischia la soppressione. Per due volte, facendo valere tutte le forti ragioni a favore del Nizza, Lucio Malan riesce a evitarlo, grazie soprattutto ai sottosegretari Salvatore Cicu e Guido Crosetto – siciliano il primo, piemontese il secondo – che, a distanza di 6 anni uno dall’altro, dimostrano la stessa attenzione per la tradizione.

Il 1° luglio 2013, il Nizza Cavalleria lascia la sua storica sede a Pinerolo e viene trasferito a Bellinzago Novarese. Una decisione inevitabile nell’ambito di un Esercito che in pochi anni riduce i suoi effettivi di oltre il 50%. Ma Pinerolo potrà averne ancora un beneficio: dopo tanti anni, i Carabinieri della Città potranno probabilmente trovare una sede adeguata nei locali che già furono del Nizza.

 

 

mauriziano3 gennaio 2005 – Approvato il decreto legge sull’Ordine Mauriziano, Malan relatore al Senato

Il decreto-legge sull’Ordine Mauriziano è stato approvato senza modifiche in commissione Sanità alla Camera il 28 dicembre. La Camera dovrebbe provvedere all’approvazione finale nella terza settimana di gennaio.

Con questo decreto-legge, perfezionato nel passaggio al Senato, viene attuato l’accordo promosso dal ministro Pisanu tra le giunte Regionale, Provinciale e Comunale, con l’assenso dell’arcidiocesi di Torino e le organizzazioni sindacali dei 2mila dipendenti la cui situazione era ormai molto critica a causa dei pignoramenti e delle azioni legali.

 

pennenereLe Penne Nere: 10, 100, 1000 Grazie!

25 settembre 2005 – Delegazione NATO in visita a Camp Vianini a Herat: incontro con i reparti militari italiani e la Brigata Taurinense. Il senatore Lucio Malan, in Afghanistan come capo della delegazione dell’Assemblea Parlamentare NATO per il monitoraggio delle elezioni, ha anche visitato diversi reparti militari italiani.

 

 

carroarmatoParticolarmente emozionante l’incontro con gli alpini della Brigata Taurinense. “Un ‘grazie’ allo splendido lavoro che svolgono i nostri soldati, che non solo mostrano un’alta professionalità militare, ma sono sicuramente i migliori nel tenere i buoni rapporti con gli appartenenti a quel popolo fiero e orgoglioso ma anche ansioso di chiudere il capitolo della guerra e del fanatismo che hanno afflitto il loro Paese dall’invasione sovietica del 1979”.

“È stato per me motivo di particolare orgoglio guidare una delegazione in cui ero l’unico Italiano tra così tanti militari connazionali”.

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17 maggio 2010. “Questi militari, a cui mi sento particolarmente legato perché appartengono allo stesso reparto che fu di mio padre durante la Seconda Guerra Mondiale e di mio nonno, in Afghanistan hanno difeso la pace per noi e per la popolazione locale.brigata3

L’Italia deve loro riconoscenza per quello che hanno fatto e per quello che continuano a fare, ed essere unita per loro e per le loro famiglie”.

9 ottobre 2010. “Il grande dolore per la perdita dei nostri quattro militari e il ferimento di un quinto ci deve ricordare che la presenza in Afghanistan è fondamentale per la sicurezza di tutti. La missione al cui successo l’Italia sta dando un grande contributo è impedire a un’organizzazione di fanatici che aspirano al dominio mondiale la conquista di Afghanistan e Pakistan – una grande potenza dotata di arsenale nucleare, cosa che avrebbe effetti devastanti per tutto il mondo. La riconoscenza ai Caduti, ai feriti e la vicinanza alle loro famiglie è dunque sacra come il dovere di difendere la Patria”.

Il 9 marzo 2015, La Brigata Alpina Taurinense riceve la Cittadinanza onoraria della Città di Torino: un più che giusto omaggio e riconoscimento a chi, da oltre 60 anni, soccorre, sostiene e protegge terre e popolazioni, a casa e nel mondo.

 

 

Piemonteis lenga uffisial30 Marzo 2009. Viene presentato il disegno di legge 1113 per l’inserimento della lingua piemontese nella legge 482/99 riguardante ‘Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche’.

Il piemontese, infatti, è l’unica lingua che in Italia, pur avendo caratteristiche e requisiti differenti dall’Italiano, è stata inspiegabilmente esclusa dalla legge 482 che tutela le minoranze linguistiche del nostro Paese.

Lo firmano 10 senatori, tra i quali Franca Biondelli, Roberto Della Seta, Mirella Giai, Mauro Maria Marino, Lucio Malan e Magda Negri.

 

6 Agosto 2013. Grazie a un intenso lavoro di squadra dei senatori piemontesi, la collocazione a Torino della sede dell’Authority dei Trasporti viene approvata.

 

9 Aprile 2014. Il Senato approva con 173 sì, 50 no e 4 astenuti la ratifica dell’accordo tra l’Italia e la Francia per la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione

Linea Torino_LioneIl senatore Malan commenta: “Se questa grande opera non dovesse essere realizzata, a guadagnarci sarebbe ancora una volta la Germania, che diventerebbe territorio di transito per questi treni. Ecco perchè la Germania guarda con favore al Movimento 5 Stelle e ai No-TAV. E’ inconfutabile che la Mafia tenta di infiltrarsi dovunque ci siano affari. Se, per contrastarla, pensiamo di non investire più o di non costruire più infrastrutture, allora significa che la Mafia ha vinto e che l’Italia non ha futuro. Mi auguro, in generale, che il nostro Paese capisca che gli investimenti, la produttività e l’efficienza possono tutelare il tenore di vita di tutti i cittadini. La cultura del sacrificio, del taglio fine a se stesso, del ‘no’ a tutto ci portano invece, inesorabilmente, verso la miseria e verso l’accentuazione delle ingiustizie sociali”.