LEGGE ELETTORALE. MALAN (FI): C’È CHI VUOLE LE PREFERENZE, MA SOLO PER GLI ALTRI

“Stupiscono le dichiarazioni a favore delle preferenze fatte da parlamentari eletti esclusivamente con le liste bloccate, e che magari, sulla base di nomine ricevute, hanno raggiunto alte cariche governative. Ad esempio, la compagine governativa del PdL sarebbe stata ben diversa se fossero stati consultati gli iscritti o la direzione nazionale o anche solo i gruppi…

GOVERNO. MALAN (FI): DOPO L’ECONOMIA, SI TENTA DI DISTRUGGERE ANCHE LA FAMIGLIA

“Il Governo Letta ha già danneggiato gravemente l’economia italiana con i record di disoccupazione, di debito pubblico e aumenti di tasse. Ora Renzi deve fare il cambio di passo e allora, oltre all’economia, tenta di distruggere la famiglia con la legge sull’omofobia – che vuole togliere ai cittadini la libertà di dire che è meglio…

IMMIGRAZIONE. MALAN (FI): IMPENSABILI CITTADINANZA PER SERVIZIO MILITARE E IUS SOLI

“Il Ministro Mario Mauro propone di dare la cittadinanza italiana a chi svolge il servizio militare nelle nostre Forze Armate, ‘come negli Stati Uniti’. Una proposta inaccettabile e totalmente fuori dalla realtà. Ci sono migliaia di giovani italiana che tentano inutilmente di entrare nel ristrettissimo numero di arruolamenti che vengono effettuati in questi anni, e…

MESSAGGIO FINE ANNO. MALAN (FI): BENE INIZIATIVA MOLES, DA TEMPO NAPOLITANO TUTELA SOLO ALCUNI

“L’iniziativa dell’Onorevole Giuseppe Moles sul discorso di fine anno del Capo dello Stato è pienamente giustificata e parteciperò. Da troppo tempo, infatti, il Presidente Napolitano sembra comportarsi da Presidente solo di qualcuno – del Presidente del Consiglio Enrico Letta, più che altro. Se nel suo messaggio dimostrerà di essere il Presidente di tutti gli Italiani…

FORCONI. MALAN (FI): LORO RAGIONI INDEBOLITE DA CHI DANNEGGIA LA GENTE

“Le molte ragioni di chi protesta contro uno Stato che, attraverso Fisco e burocrazie onnipotenti e senza volto, toglie lavoro e speranze alla gente vengono indebolite da ogni atto di violenza o di danno ai cittadini comuni. Ho notizia che i manifestanti pacifici si stanno mobilitando per isolare i violenti, spesso dei professionisti del caos di…

LEGGE STABILITÀ. MALAN (FI): GOVERNO È ALL’OPPOSIZIONE DEI CITTADINI

“Questa Legge di Stabilità, fatta di tasse e di risposte mancate ai problemi del nostro Paese, mette il Governo Letta-Alfano all’Opposizione dei cittadini. Forza Italia non può che essere contraria a questa manovra e stare dunque dalla parte degli Italiani. Non contento di salassare i contribuenti, il Governo prende anche a schiaffoni il Parlamento, mettendo…

SENATO. MALAN (PdL): SU LEGALITÀ E RESPONSABILITÀ, PD DELEGITTIMATO

“Dopo il brutale insulto al diritto perpetrato nella Giunta per il Regolamento del Senato, i protagonisti del PD sono del tutto delegittimati a sciacquarsi la bocca – come fanno spesso – con le frasi fatte sulla ‘legalità’. Niente è più violentemente contrario alla legalità che lo stravolgimento delle leggi. La stessa cosa può dirsi riguardo…

BERLUSCONI. MALAN (PdL): DA GIUNTA SENATO, BRUTALE VIOLENZA ALLA CIVILTÀ

“Pretendere di interpretare una norma chiarissima, per farle dire l’esatto contrario di ciò che essa dice, non è solo un atto di inaudita arroganza politica, ma una brutale violenza contro le norme basilari del vivere civile. Da oggi ogni legge, ogni contratto, ogni accordo può diventare carta straccia perché qualcuno può, per miserabili considerazioni di…

BERLUSCONI. MALAN (PdL): IMMEDIATA DECADENZA È MOSTRO INCOSTITUZIONALE

“Il vice presidente del gruppo PD, Claudio Martini, insiste per fare decadere subito Silvio Berlusconi dalla carica di senatore, coerentemente con la macchinazione messa in atto contro di lui. Visto che la ventennale persecuzione giudiziaria nei confronti dell’exPpresidente del Consiglio non aveva dato frutti, né elettorali né penali, la Sinistra politico-giudiziaria ha fatto il famoso…

BERLUSCONI. MALAN (PdL): CONTRO DI LUI INGIUSTIZIA-LAMPO

“Mentre i cittadini che attendono giustizia per la più semplice delle sentenze devono affrontare i costi e il tempo di diverse udienze a mesi di distanza l’una dall’altra, per compiere l’ennesima flagrante ingiustizia a danno dell’uomo più votato della Storia italiana sono sufficienti pochi minuti, dopo soli due mesi e mezzo dal giudizio precedente, nonostante…