Costi dei parlamentari: la verità e le menzogne della propaganda contro la democrazia – 2° parte

Analisi dei dati di base

La tabella e il grafico seguenti mostrano che il costo singolo dei senatori italiani è assai inferiore a quello dei parlamentari degli altri principali Paesi europei e dei membri del Parlamento Europeo, nonostante non vengano qui calcolate alcune voci di spesa di altri Paesi – come il soggiorno a Parigi pagato a parte ai senatori francesi – e di cui non esiste quantificazione.

 

 

Ma qualcuno osserverà che, a causa del gran numero dei parlamentari italiani, il costo totale sarà superiore nel nostro Paese.

Ecco dunque i costi totali dei parlamentari negli stessi Paesi.

COSTO   TOTALE PARLAMENTARI

Costo annuo singolo

Costo totale

Italia*

169.327

160.522.299

Germania**

323.436

195.031.908

UK***

231.490

150.468.630

Francia

252.971

232.733.578

Parlamento Europeo

443.116

334.109.162

* Calcolando costi deputati uguali ai senatori e 1/4 di percettori di altri redditi.

** Non sono calcolati i costi dei membri del Bundesrat, pagati dai Länder.

*** Incluso i membri della Camera dei Lords che – tradizionalmente nobili – non sono pagati, ma godono di rimborsi spese.

 

 

Dunque anche il costo totale del Parlamento italiano è inferiore quello degli altri grandi Paesi europei, nonostante il numero di senatori e deputati – peraltro tra i più bassi dell’Unione Europea, in rapporto alla popolazione.

Questo avviene anche perché il numero dei parlamentari italiani non è così sproporzionato.

Vero è che la Germania ha un numero di abitanti superiore all’Italia. Vediamo dunque quanto costa il singolo parlamentare al singolo cittadino.

Nota bene: il costo è in centesimi di euro. Dunque, ogni senatore italiano costa poco più di 2 centesimi di centesimi di euro al mese ad ogni italiano: 0,0002 €. Insomma: con un centesimo, il cittadino italiano paga il costo di un senatore per 3 anni e 4 mesi.

 

Vediamo ora il costo di tutti i parlamentari per ogni cittadino:

 

Anche sotto questo punto di vista, i parlamentari italiani costano assai meno degli altri: 23 centesimi al mese, 2,76€ all’anno. Meno che comprare un quotidiano ogni cinque mesi. Una copia del libro “La Casta” costa al singolo cittadino quanto tutti i parlamentari per 6 anni e 6 mesi.

 

Qualcuno obietterà che occorre tenere conto dei diversi livelli di reddito, notoriamente più alti in Germania. Ecco dunque il dato rapportato al reddito pro capite dei quattro principali Paesi dell’Unione Europea.

COSTO TOTALE DEI PARLAMENTARI PER CITTADINO IN % DEL REDDITO

Italia

0,0096

Francia

0,0119

Germania

0,0106

Regno Unito

0,0116

 

Nel sito del Bundestag di Berlino viene spiegato che “il livello dei compensi per i deputati non deve essere tale da dissuadere le persone meglio pagate dal candidarsi al Parlamento. [] La remunerazione deve essere la stessa per tutti i membri, deve salvaguardare la loro indipendenza e consentire loro di vivere in maniera consona all’importanza del loro ufficio. Tale principio fu stabilito come norma vincolante dalla Corte Costituzionale Federale nel 1975. [] La nozione di base è che tutti gli eletti devono essere in grado di svolgere le loro molteplici funzioni nel modo più efficace possibile”.

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