ROMA, 07 AGO – “Giuseppe Conte ha dovuto ammettereche l’obbligo vaccinale era ingiustificato e irrazionale, comeFratelli d’Italia ha sempre sostenuto. Proprio lui, che hasempre fatto votare il suo partito a favore dei provvedimentidel governo Draghi di cui il M5s faceva parte con quattroimportanti ministri: dai Green Pass – che era un obbligomascherato – agli obblighi vaccinali espliciti per personalesanitario, insegnanti, militari e over 50. E invece ieri,davanti alla commissione Covid, ha sostenuto di essere semprestato contrario. Pensa che gli italiani siano così smemorati?Vuole forse negare il suo ruolo in quella notte della Repubblicain cui i diritti costituzionali vennero calpestati? È opportunoricordare le sue dichiarazioni del 2021 in cui sosteneval’obbligatorietà del vaccino anti-Covid. Ma è opportuno anchericordare che i suoi parlamentari hanno duramente contestatol’emendamento dei mesi scorsi voluto da Fratelli d’Italia cheelimina le sanzioni per chi non ottemperò a tali obblighi. Tantiitaliani persero il lavoro, vennero additati come dei pericolosisovversivi per il solo fatto di aver difeso il proprio diritto arifiutare un trattamento sanitario sperimentale che non fermavail contagio. Oggi, soprattutto di fronte a coloro che hannosubito danni a seguito della vaccinazione, non può cancellareciò che ha detto. A meno che non abbia il coraggio di riferireai suoi che si sono sbagliati, che anche lui si è accorto chequelle politiche coercitive che i 5Stelle votavano senza battereciglio erano sbagliate. Avvisi i suoi parlamentari che Fratellid’Italia aveva ragione anche quando si opponeva all’obbligovaccinale”. Così in una nota Lucio Malan, presidente deisenatori di Fratelli d’Italia e componente della commissioneCovid.
