Esiste traccia dell’informativa del SISMI sui Servizi segreti bulgari e l’indagine sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II?

Interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Giustizia
Per sapere:

se agli atti della Presidenza del Consiglio dei Ministri – C.E.S.I.S. – esista traccia dell’informativa del S.I.S.M.I. con la quale l’organo d’intelligence in data 27 giugno 1983 informò il C.E.S.I.S. del fatto che la delegazione bulgara capeggiata dal sedicente magistrato Jordan Ormankov era in realtà composta da funzionari dei Servizi d’Informazione e Sicurezza della Bulgaria;

in quale forma il Prefetto Sparano, allora Segretario Generale del C.E.S.I.S., informò il Governo e, più in particolare, il Ministro della Giustizia pro tempore Clelio Darida della circostanza riferita dal S.I.S.M.I., dato che, in data 4 luglio 1983, comunicò al S.I.S.MI. di aver “portato a conoscenza del Signor Ministro di Grazia e Giustizia” l’informativa di cui al primo alinea;

se agli atti del Ministero della Giustizia esista traccia della segnalazione del C.E.S.I.S.;

se esista traccia dei provvedimenti adottati dal Ministro in esito alla segnalazione e, in caso positivo, quali furono tali provvedimenti, in particolare rispetto ai magistrati che si occupavano delle indagini sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981.

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