25 APRILE. MALAN (PdL): PER GRILLO, LA LIBERTÀ NON CONTA NULLA

“Le farneticazioni di Beppe Grillo sulla Festa della Liberazione dimostrano ancora una volta che a lui della libertà e della democrazia non interessa nulla.

Se due partiti che credono nella democrazia si accordano per il bene dell’Italia, per lui ‘il 25 aprile è morto’; se non si elegge al Quirinale il prof. Rodotà, indicato da una minoranza persino tra i frequentatori abituali del suo sito internet, di nuovo ‘il 25 aprile è morto’. Ma tanti italiani, americani, inglesi, polacchi, australiani, neozelandesi e altri ancora, settant’anni fa hanno combattuto con coraggio e sono morti perché noi oggi fossimo liberi di scegliere senza le imposizioni di un dittatore – come l’ex comico genovese aspira a diventare.

Quanto al fatto che i colleghi parlamentari di M5S vadano alle celebrazioni ma non salgano sul palco, non c’è nulla di strano: è quello che da anni fanno gli altri parlamentari nei casi in cui non sono chiamati a prendere la parola. Se ci fossero andati in passato, se ne sarebbero accorti”.

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