Dal 2015 sono state 112 le risoluzioni contro lo Stato d’Israele votate dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nella prossima Assemblea Generale, prevista per i primi di dicembre, sono previste ulteriori risoluzioni contro Israele. Nessun altro Paese è stato colpito da più di 13 risoluzioni e numerosi paesi che notoriamente violano gravemente i diritti umani non hanno ricevuto alcuna condanna.
Per questo parlamentari di tutti gli schieramenti politici, si appellano con una lettera al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio affinché, nel determinare la posizione del nostro paese in merito a quelle votazioni, voglia tener conto della necessità di non ampliare questa grave anomalia che, oltre a danneggiare Israele, rischia di minare l’autorevolezza della stessa Organizzazione delle Nazioni Unite, che va invece difesa perché possa svolgere adeguatamente il suo alto ruolo a beneficio della comunità internazionale.
Hanno firmato l’appello
(in ordine alfabetico)
Sen. Bruno Astorre (PD)
On. Alex Bazzaro (Lega)
Sen. Massimo Vittorio Berutti (Coraggio Italia)
On. Rossana Boldi (Lega)
On. Emilio Carelli (Coraggio Italia)
On. Marco Di Maio (IV)
Sen. Raffaele Fantetti (MAIE)
On. Emanuele Fiano (PD)
On. Silvia Fregolent (IV)
On. Marta Grande (M5S)
On. Maurizio Lupi (Noi con l’Italia)
Sen. Lucio Malan (FDI)
On. Fucsia Nissoli Fitzgerald (FI)
On. Andrea Orsini (FI)
On. Alberto Pagani (PD)
On. Emanuele Prisco (FDI)
Sen. Maria Rizzotti (FI)
On. Luca Squeri (FI)
On. Maria Tripodi (FI)
