“rifiuta l’audizione con la commissione
parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza
Covid e danneggia ulteriormente la sua credibilita’”, scrive
su X il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio
Malan. “Durante l’Ufficio di presidenza della commissione
parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza
Covid, il presidente Lisei ha comunicato che
l’Organizzazione mondiale della sanita’ ha respinto la
richiesta fatta da tutti i gruppi parlamentari di essere
audita attraverso un suo rappresentante. L’inaspettato
rifiuto e’ motivato dal ‘proposito di proteggere
l’imparzialita’ e oggettivita’ dell’organizzazione’, che
invece dovrebbe collaborare con gli Stati membri e dunque le
loro massime istituzioni come il Parlamento”, osserva Malan.
“L’attivita’ dell’Oms durante la pandemia ha sollevato forti
perplessita’: basti ricordare che un documento prodotto da
un funzionario dell’Organizzazione, Francesco Zambon, che
rilevava inadempienze da parte del governo italiano, fu
prima pubblicato e poi fatto sparire a seguito di un
intervento dell’allora ministro Speranza. Con questo rifiuto
l’Oms ha perso l’occasione di dimostrare la sua reale
utilita’ e indipendenza, ed ha invece dimostrato di non
avere alcun rispetto nei confronti dell’Italia, ossia di un
Paese suo membro. Atteggiamenti di questo tipo – conclude
Malan – non fanno altro che minare la credibilita’
dell’attuale dirigenza di questo organismo internazionale e
alimentare la sfiducia dei cittadini verso l’Oms”.
Covid: Malan (Fd’I), Oms rifiuta audizione in Commissione, danneggia ulteriormente sua credibilita’
