Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, Ministri, colleghi, noi non pensiamo che sia propaganda parlare delle cose che sono state realmente fatte; imputare al Governo l’aumento della cassa integrazione, quando c’è un milione di posti di lavoro in più di quando si è insediato, credo sia davvero un tentativo di fare propaganda prendendo un numero parziale e facendolo sembrare più importante di quello reale. (Applausi).Come preannunciato, Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione sulla questione dell’immigrazione. Nel programma di Fratelli d’Italia per le elezioni del 2022, abbiamo scritto che, tra i nostri punti importanti, c’erano il contrasto all’immigrazione irregolare, la gestione ordinata dei flussi legali e la difesa dei confini nazionali europei.Secondo i dati del Ministero dell’interno, gli sbarchi dei clandestini sono diminuiti del 60 per cento nel 2024 e i rimpatri sono aumentati del 15 per cento nello stesso periodo. Questa tendenza si è confermata anche nei primi mesi del 2025, con un calo ulteriore degli sbarchi del 30 per cento rispetto al 2024, certificando che il Governo si sta muovendo nella giusta direzione.Già con la Commissione europea precedente a quella attuale c’era stato un cambiamento, grazie all’azione del Presidente del Consiglio e del Governo, per cui, dopo aver avuto un passaggio in cui l’Unione europea si occupava solo dei movimenti secondari, si è passati a una fase in cui si occupa di limitare gli arrivi, di difendere i suoi confini, in particolare quello meridionale, verso il quale nel passato non c’era stata attenzione, forse perché c’era l’abitudine da parte di troppi esponenti del Governo italiano di accodarsi semplicemente alle necessità di altri Paesi, che evidentemente sono diverse dalle nostre.Abbiamo poi preso atto con soddisfazione del fatto che la Commissione europea ha presentato una lista dei Paesi di origine sicuri che coincide con quella emanata dal Governo italiano, superando determinate posizioni (o almeno così dovrebbe fare) di certi magistrati che hanno ritenuto di applicare norme o sentenze europee che però in nessun altro dei Paesi dell’Unione europea vengono applicate.La nostra domanda è quale linea d’azione intenda tenere il Governo per consolidare i risultati raggiunti in merito al contrasto all’immigrazione irregolare, per l’importanza che questo fenomeno riveste per l’Italia. (Applausi).PRESIDENTE. Il presidente del Consiglio dei ministri, onorevole Meloni, ha facoltà di rispondere all’interrogazione testé illustrata, per tre minuti.MELONI, presidente del Consiglio dei ministri. Signor Presidente, nel ringraziare il senatore Malan per questo quesito, rimarco che, come ricordava, la prevenzione e il contrasto all’immigrazione irregolare sono una priorità per questo Governo; penso che sia sotto gli occhi di tutti che abbiamo avuto il coraggio di aprire una nuova fase, di farlo in Italia e in Europa, incentrando la nostra azione su diverse direttrici: la difesa dei confini, la lotta ai trafficanti di esseri umani, procedure più rapide per le espulsioni e i rimpatri, contrasto alle frodi che si annidavano nei percorsi d’immigrazione legale (delle quali nessuno si era accorto), potenziando di contro i canali di ingresso legali, costruzione di un nuovo modello di cooperazione su base paritaria con l’Africa, soluzioni innovative come il protocollo Italia-Albania.Questa strategia a tutto campo ci ha permesso, come si ricordava, di registrare un duplice obiettivo: da una parte, abbattere drasticamente gli ingressi irregolari, dall’altra, ridurre il numero dei morti e dei dispersi in mare. Questo non può che renderci orgogliosi, perché non c’è niente di più importante che salvare una vita o strapparla dalle grinfie degli schiavisti. (Applausi).Stiamo andando avanti con determinazione sull’attuazione del protocollo Italia-Albania. Da questo punto di vista, consideriamo molto significativa la proposta della Commissione europea di anticipare l’entrata in vigore di alcune componenti del nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo, in particolare la possibilità di designare Paesi di origine sicuri, con eccezioni territoriali per alcune categorie, e di applicare il criterio del 20 per cento. Penso anche che dobbiamo considerare un’ottima notizia la proposta di lista europea dei Paesi sicuri che è stata formulata dalla Commissione, che annovera i Paesi di provenienza di quei migranti i cui trattenimenti non erano stati convalidati dai giudici italiani. (Applausi). Anche in questo caso, si conferma che evidentemente non eravamo nel torto.Come sapete, abbiamo anche deciso di utilizzare i centri realizzati in Albania come ordinari centri di permanenza per i rimpatri (CPR); abbiamo così iniziato a trasferire i migranti irregolari in attesa di rimpatrio. A seguito di questa nuova disposizione, alcuni tribunali pare stiano disponendo il ritrasferimento in Italia, ove il migrante avanzi una domanda di protezione internazionale, anche quando questa sia manifestamente infondata. Non voglio fare polemica, ma mi corre l’obbligo di condividere con voi quale sia il curriculum di queste persone a cui dovremmo considerare di dare protezione internazionale, perché quasi tutti i migranti trasferiti in Albania sono persone che si sono macchiate di reati molto gravi.Tra questi reati si annoverano furti, rapine, porto abusivo d’armi, tentati omicidi, violenze sessuali, pedopornografia, adescamento di minore o atti osceni in prossimità di minori. Qualcuno vuole a ogni costo far restare queste persone in Italia, noi invece vogliamo rimpatriarle (Applausi) ed è quello per cui lavoriamo.Alla fine di questa settimana oltre il 25 per cento dei migranti trattenuti in Albania sarà già stato rimpatriato in tempi che, come vedete, sono molto veloci, a dimostrazione di come le procedure e la strategia che abbiamo messo in campo, nonostante i tentativi di bloccarle per ragioni chiaramente ideologiche, stiano funzionando. (Applausi). Vogliamo un’Italia finalmente capace di far rispettare le regole, di essere intransigente con chi delinque e di difendere la sicurezza dei cittadini onesti. (Applausi).PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Malan, per due minuti.MALAN (FdI). Signor Presidente del Consiglio, il Gruppo Fratelli d’Italia è soddisfatto della sua risposta e delle informazioni che ci ha fornito. Siamo soddisfatti in generale dell’opera che state svolgendo lei e tutto il Governo su questo e su altri settori della vita italiana.Riteniamo che sia fondamentale riportare l’immigrazione nell’ambito della legalità. Avere un’immigrazione regolata dalla legge significa infatti accogliere con più dignità coloro che arrivano da noi, avere in Italia meno persone a rischio di dedicarsi alla criminalità, spesso come manovalanza della criminalità organizzata sia di origine italiana sia di origine straniera, e meno persone che muoiono in mare. È dunque un’opera alla quale il Governo ha lavorato tantissimo, che è estremamente difficile perché, d’altra parte, abbiamo alcuni magistrati che hanno ritenuto di applicare l’ideologia invece che le leggi, l’ideologia invece che le leggi europee. Abbiamo purtroppo troppe forze dell’opposizione che si limitano a fare il tifo per questi magistrati e a spiegarci come qualunque cosa venga fatta per contrastare l’immigrazione clandestina non si possa fare. I centri in Albania e i respingimenti non si possono fare. Noi invece pensiamo che si possano fare con la sua opera, presidente Meloni, con il supporto del Governo e di tutta la maggioranza parlamentare. (Applausi).
Migranti, Malan: Nonostante opposizioni ci ostacolino, sbarchi diminuiti e rimpatri aumentati
