COVID: MALAN (FDI), ACCERTARE COSTO MASCHERINE ORIGINARIO PER SVELARE AFFARI

Roma, 9 lug. ”Lo scandalo delle mascherine inidoneeimportate in Italia durante la pandemia da Covid si arricchisce oggidi un nuovo oscuro capitolo. Come si legge da un’inchiesta de IlTempo, sulla base di atti depositati in commissione Covid, Guardia difinanza e Agenzia delle dogane e dei monopoli avevano segnalato delleanomalie nei prezzi praticati dai consorzi cinesi coinvoltinell’operazione. Parrebbe che il costo iniziale dei dispositivisarebbe poi cresciuto attraverso una filiera di intermediari fino avalori molto più alti, generando così margini economici ancoramaggiori, ingiustificati perché la struttura emergenziale doveva avermodo di rivolgersi direttamente ai produttori, data l’enormità deiquantitativi”. Così in una nota Lucio Malan, presidente dei senatoridi Fratelli d’Italia e componente della commissione Covid.”Ritengo dunque necessario un accertamento sulla verifica del prezzooriginario delle mascherine per comprendere quanto sia stato il dannoper lo Stato e chi è quanto può averne approfittato, posto che giàsappiamo di provvigioni per 203 milioni, di cui oltre 70 giunti asoggetti identificati, guarda caso vicini alla sinistra, della cuiazione si è già occupata la commissione Covid. È giusto ricordare chegià i 203 milioni accertati sono una somma ben superiore alla famosamaxi tangente Enimont che portò allo smantellamento di quasi tutti ipartiti della cosiddetta Prima Repubblica”, conclude Malan.

Torna in alto