“Con l’ipotesi di fiducia sul matrimonio gay, mascherato dal nome di ‘unione civile’ siamo arrivati davvero al bavaglio finale. Capiamo che la Sinistra voglia imporre a tutti i costi la sua visione ideologica ma, su un tema così delicato come le unioni civili, non possiamo tollerare che un Premier-padrone decida di fare tutto da solo”.
“Stiamo alla sospensione della democrazia associata alla truffa al Popolo italiano perché, se non cambia radicalmente l’impianto della legge, comporterà adozioni e utero in affitto. Se si tratta di un matrimonio sotto falso nome, se non previste nella legge saranno aggiunte dai tribunali. Spero che gli esponenti del NCD non si prestino a questa violenza contro la famiglia e contro la Costituzione. Un Governo non eletto da nessuno, sostenuto da una Maggioranza frutto di cambi di casacca e da un premio di maggioranza incostituzionale – che, violando apertamente la Costituzione, espropria totalmente il Parlamento del potere legislativo – produrrebbe una situazione assai simile a quella degli anni Venti. Spero che tutte le istituzioni se ne rendano conto. Qualcuno sarà anche contento ma, spero, non tutti”.
