ASCA: “Berlusconi: Malan, richiamo a crisi classica via per soffocare democrazia”

In Assemblea parleremo della situazione politica, della situazione del Governo e dell’urgenza Berlusconi

“La cultura dell’emergenza, dire che c’è una crisi economica cui guardare prioritariamente, è il classico modo in cui si sacrifica la democrazia. Non è che la situazione economica può renderci indifferenti di fronte a un assalto frontale alla democrazia”. E’ quanto afferma il senatore Pdl, Lucio Malan, interpellato sulla situazione sorta intorno alla vicenda Mediaset che coinvolge Silvio Berlusconi.

“Qualcuno forse approfitta della crisi economica per dire che il problema non è Berlusconi, ma anche questa è una minaccia alla democrazia. Ha ragione chi affermava che chi sacrifica la propria libertà per il benessere perderà tutte e due – continua Malan. Non si può pensare che mettere in carcere il principale leader politico degli ultimi 20 anni non sia un fatto politico. In questo momento è prioritario – rispetto a perdere una o due sedute d’Aula sulle riforme costituzionali, che possono essere recuperate – procedere con una riflessione approfondita su un momento drammatico non tanto e non solo per noi del PdL e per Silvio Berlusconi, ma per il Paese”. Malan spiega quindi che “scopo dell’Assemblea del gruppo del PdL, convocata subito dopo la Conferenza dei capigruppo, è parlare dell’attuale situazione complessiva, cioè della situazione politica, della situazione del Governo e della questione urgente relativa alla vicenda Berlusconi”.

A chi gli chiede se l’ipotesi di dimissioni di massa dei parlamentari PdL abbia qualche consistenza, Malan risponde: “E’ una delle ipotesi, dobbiamo valutare. Ma non possiamo restare indifferenti. Sicuramente dobbiamo dare una risposta a quanto sta accadendo rispetto a un cittadino – non importa se Silvio Berlusconi o qualsiasi altro cittadino – che venga coinvolto in una simile situazione”.

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