ASPI, MALAN (FI): GOVERNO VUOLE FARNE UN COSTOSO POLTRONIFICIO

Il governo vuole trasformare Aspi in un carrozzone statale dove collocare amici e trombati, a spese del contribuente. Cassa Depositi e Prestiti diventa una nuova IRI, usando a rischio i soldi del risparmio postale per pagare i fratelli Benetton anziché finanziare gli investimenti delle aziende, ma il M5S festeggia fingendo di credere che li hanno castigati.

Non si capisce chi, in questa nuova squinternata Aspi dovrebbe avere reali capacità gestionali, che le impediscano di andare in perdita e di deteriorare lo stato di 2800km di autostrade. I burocrati di CDP certamente no, quanto ai manager capaci di massimizzare gli utili risparmiando su manutenzione e controlli li abbiamo già visti all’opera. Una domanda è d’obbligo: perché non fare una procedura di gara, una competizione aperta ai capitali e alle capacità gestionali dei privati, che aumenti l’efficienza e riduca i pedaggi? Probabilmente per poter piazzare un po’ di amici dei partiti di governo: si tagliano i parlamentare ma si continuano ad aumentare orde parassitarie di non eletti. Così facendo, una delle più redditizie aziende italiane andrà presto in perdita, a spese dei contribuenti e degli utenti autostradali. È paradossale che lo Stato debba mettere miliardi per gestire, male, autostrade che sono sua proprietà.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email