COMPRAVENDITA SENATORI. MALAN (FI): PROCESSO È ATTACCO FRONTALE ALLA DEMOCRAZIA

“Quello contro Silvio Berlusconi per la cosiddetta compravendita dei senatori è un processo politico al 100%. La nuova inchiesta, poi, è un vero e proprio attacco frontale alla democrazia e ai suoi principi fondamentali. Il tutto rigorosamente a senso unico, poiché non vi sono mai state inchieste su parlamentari passati con la Sinistra, ricevendone cariche e benefici vari – talora, si dice, anche di carattere giudiziario. È inquietante che una inchiesta del genere possa anche soltanto iniziare: significa che ogni elettore potrà finire sotto processo se, dopo aver votato un partito, ne ha tratto benefici – ad esempio meno tasse e servizi migliori.

La democrazia è tale perché chi giudica politicamente l’operato di chi governa è il popolo sovrano. Se chi giudica, a senso unico, è qualcun altro – che sia una giunta militare, un consiglio di religiosi fanatici o dei magistrati che abusano della Giustizia – siamo in presenza di una dittatura. Se quei magistrati, anziché di Berlusconi, si occupassero dei criminali, dei rapinatori, degli spacciatori di droga, dei protagonisti della tratta degli immigrati clandestini, avremmo città più sicure e un Paese più civile”.

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