Roma, 13 apr. – “Il presidente Conte e’ stato
platealmente smentito dal video in cui rifiuta di avvalersi
dell’unico modo praticabile per poter essere audito e che
peraltro potrebbe attuare in qualsiasi momento. L’ex presidente
del Consiglio ha avuto due anni di lavori della Commissione
Covid – partita in notevole ritardo rispetto all’inizio della
legislatura a causa dell’ostruzionismo del ‘campo largo’ – per
collaborare con la presidenza della commissione per trovare il
modo di farsi audire, ma non l’ha fatto. Inoltre, su oltre cento
sedute, ha partecipato ad appena otto, un numero cosi’ esiguo da
suggerire il sospetto che si sia fatto nominare proprio per
fuggire all’audizione, tanto piu’ che il suo collega di partito
in Commissione, il deputato Colucci, lamenta talora di aver
difficolta’ a seguire da solo tutti i lavori. Prima
l’ostruzionismo per non far partire la Commissione, ora la
mancata audizione. Se non c’e’ nulla da nascondere, perche’
nascondersi?”. Lo afferma in una nota Lucio Malan, presidente
dei senatori di Fratelli d’Italia.
