La Stampa: “Il Senato nel 2016 costerà mezzo miliardo. Solo per i vitalizi se ne andranno 145 milioni”

Se nel 2016 la Camera spenderà poco meno di un miliardo di euro – 977,5 milioni secondo la prima stesura del bilancio di previsione di Montecitorio – quanto costerà quest’anno il Senato? Stando all’ipotesi di bilancio di previsione (ancora provvisorio), che deve essere discusso e approvato dal collegio dei Questori, si prevedono per l’anno in corso spese per 540 milioni. […]

Ma è davvero così? «Forse lui ha dei dati che noi al Senato non abbiamo, di certo siamo il Parlamento più trasparente della NATO visto che mettiamo online tutti i nostri conti – ironizza il questore Lucio Malan di FI. Ho provato a fare una ricerca in rete dei bilanci di altri parlamenti europei e, a parte una voce nel bilancio dello Stato relativa a quello belga, non ho trovato nulla». Il senatore azzurro fa anche degli esempi: «Negli Usa, dove il Senato conta solo 100 eletti, la dotazione mensile dei singoli senatori per l’esercizio del mandato è parametrata alla dimensione dello Stato di provenienza e varia da 70 mila a 280 mila euro – in media, la dotazione di 50 senatori italiani messi insieme. In Germania hanno a disposizione 19 mila euro al mese per il personale, in Francia 9 mila alla Camera e 7.500 al Senato al netto dei contributi: noi, al Senato, 4.180 euro». […]

Secondo la ministra Boschi, la riforma del Senato permetterebbe di risparmiare, innanzitutto, 70 milioni sulle voci relative al contributo ai gruppi parlamentari e delle commissioni d’inchiesta. «Una balla – taglia corto Malan. Queste due voci valgono in tutto 22,6 milioni di euro: come fa la Boschi ad arrivare a 70?». La ministra ipotizza, inoltre, un risparmio di 80 milioni sulle indennità parlamentari per effetto della riduzione a 100 del numero dei senatori. «Altra balla – conclude Malan. Le indennità pesano sul bilancio per 42,1 milioni per 321 senatori: eliminando i 315 elettivi, il risparmio lordo sarebbe di 41,3 milioni, pari a 25,7 netti».

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