A me sembra ovvio che casa mia è di mia proprietà, mentre se qualcuno sostiene che non posso dirlo mi viene quasi il sospetto che voglia prendersela.. I rilievi di Francoforte non mi pare che siano insuperabili, anzi sono sostanzialmente coerenti con il contenuto dell’emendamento, sia nella prima che nella seconda versione. Quanto alla spiegazione delle finalità, è una richiesta curiosa ma sono sicuro che il governo non avrà alcuna obiezione. Anche perché una risposta potrebbe essere che ha la stessa finalità dell’articolo 141-2 del Codice monetario della Repubblica francese che stabilisce che le riserve in oro sono dello Stato. Se la Banca centrale europea conosce le finalità di quell’articolo conosce anche le nostre. E poi mi lasci dire. In Italia, ma anche all’estero, ogni metro quadro di terreno, ogni automobile, ogni barca è registrata e intestata al relativo proprietario. Sapere chi è il proprietario degli oltre 250 miliardi di euro di riserve auree custodite da Bankitalia mi sembra piuttosto opportuno. Se, come afferma qualcuno, l’oro è ormai sotto il controllo e il possesso della Bce, mi chiedo quale sia la compensazione che abbiamo ricevuto in cambio del conferimento delle nostre riserve che, lo ricordo, sono le quarte al mondo. Per cui è palese che non ha fondamento la tesi di chi è contrario a questa semplice affermazione di principio. Ma proprio il fatto che ci sia tanta opposizione dimostra che non è tempo perso stabilire questo principio. Questa è una storica battaglia di Fratelli d’Italia che la portò in Aula nel 2014 e poi nel 2019, per cui non è certo una novità. Quell’oro non è piovuto dal cielo e non è nemmeno un regalo di qualche banca centrale estera, ma è dovuto al duro lavoro degli italiani. Le riserve auree sono state infatti accumulate nel corso del tempo, soprattutto negli anni ’40 ’50 e ’60, perché gli italiani hanno prodotto una grande ricchezza, e chi gestiva le riserve ha deciso, in modo lungimirante, di acquistare oro.
Libero. Intervista a Lucio Malan. L’oro di Bankitalia appartiene al popolo italiano
