M5S. MALAN (FI): PARCO AD ARAFAT DIMOSTRA SUBCULTURA

“La sciagurata idea della Giunta M5S di intitolare un parco a Yasser Arafat dimostra una volta di più le simpatie inquietanti del Movimento per terroristi e dittatori.

Sappiamo dell’affetto di Beppe Grillo per l’Iran degli ayatollah e delle forche, della difesa di Maduro e dei cosiddetti bolivariani. Ora arriva il parco dedicato a Yasser Arafat, a lungo ricercato dalle autorità giudiziarie e di polizia per svariati reati, mandante per lo meno morale dell’attentato alla Sinagoga di Roma del 1982 e di quello – sempre dimenticato dai media – di Fiumicino 1973, con i suoi 34 morti. L’idea di associare il nome di Arafat – peraltro accusato dai suoi stessi avversari politici palestinesi di essersi appropriato di miliardi di euro destinati ai bisognosi del suo popolo – a Elio Toaff indica ancor più una mentalità ispirata al peggio della Sinistra, senza peraltro averne la cultura: come si può equiparare un terrorista a un uomo di pace, fede e cultura come il Rabbino Capo di Roma?”

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