CINA. MALAN (FI): SU DIRITTI UMANI, DA D’ALEMA SOLO PAROLE

“Dal ministro degli esteri D’Alema, intervistato a Telese sulle spaventose violazioni dei diritti umani in Cina, come sempre vengono solo parole e solo quando non disturbano il regime comunista di Pechino.

Questa è ormai la posizione costante del Governo Prodi, evidente sin da quando la comitiva dell’Esecutivo ignorò il tema durante il viaggio dell’anno scorso nel Paese della Grande Muraglia. E intanto, durante la trasmissione dei campionati mondiali di atletica leggera di Osaka, la RAI lancia le Olimpiadi dell’anno prossimo con lo slogan filo-maoista <<La Cina è vicina>>.

È sempre più evidente che i giochi di Pechino saranno una colossale operazione di propaganda a favore del regime che vanta le più estese violazioni dei diritti umani del mondo. Per questo ho presentato un ddl firmato da 46 senatori per contrastare questa propaganda proprio in occasione delle Olimpiadi dell’anno prossimo. D’Alema ha ragione sull’inefficacia del boicottaggio. Ma l’alternativa non può essere una colpevole indifferenza”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email