CLIMA, UE. MALAN (PdL): EVITARE FUGA POSTI DI LAVORO

“Che beneficio c’è per l’ambiente se molte imprese, schiacciate dagli obblighi del pacchetto energia della UE, lasceranno l’Europa per andare in Cina o in India, a emettere tanta anidride carbonica e gas tossici quanto vogliono? A cosa serve che l’Italia spenda 181,5 miliardi per ridurre le sue emissioni in 12 anni del 20% quando la Cina, nel solo 2007, le ha aumentate di una quantità superiore alle intere emissioni del nostro Paese?

Chi parla di danni gravissimi in caso di cambiamento del pacchetto energia difficilmente conosce l’argomento e usa i soliti slogan del teatrino della politica. Qualcuno di costoro sa che l’Italia ha gli impianti a emissioni più basse tra tutti i 27 Paesi membri?

Perché mai dovremmo, proprio noi, farci carico di un fardello più pesante degli altri, essendo per di più privi di impianti nucleari? Dov’è il danno all’ambiente se il peso viene ripartiti più equamente per lo meno tra i Paesi europei? È un problema importantissimo che mette in questione la competitività e dunque il livello di vita di tutti gli europei e degli italiani in particolare”.

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