COMUNISMO. MALAN (FI): D’ALEMA, FASSINO E RUTELLI CI PARLINO DEL GENOCIDA MENGHISTU

“Sulla condanna per genocidio dell’ex dittatore etiope Menghistu sarebbe interessante sentire il parere, ad esempio, di Fassino, D’Alema e Veltroni: esponenti storici del PCI negli anni in cui il loro partito teneva con il criminale filosovietico un rapporto privilegiato, con tanto di omaggi resi in Addis Abeba da parte di alti dirigenti delle Botteghe Oscure – in particolare nel periodo del Terrore Rosso, per il quale l’alta Corte Federale ha pronunciato la sua sentenza.

Milioni di deportati, carestie causate dall’applicazione all’agricoltura delle ricette marxiste, almeno centomila morti ammazzati e piena subordinazione all’imperialismo sovietico – che lo finanziava in parallelo al PCI – sono tra i principali ‘meriti’ di Menghistu”.

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