CONCESSIONI. MALAN (FI): DI PIETRO MISE SEGRETO DI STATO SU AUTOSTRADE?

“La convenzione con l’ANAS del 2007 in base alla quale la società privata Autostrade per l’Italia gestisce metà della rete autostradale del nostro Paese, un affare da 3 miliardi all’anno, sarebbe coperta da segreto per un accordo tra Autostrade e l’allora Ministro dei lavori pubblici Antonio Di Pietro, il quale – guarda caso – oggi è presidente proprio di una società autostradale. Questa è la sconcertante rivelazione fatta dall’ing. Giovanni Castellucci, amministratore delegato del colosso delle infrastrutture. La cosa, che ha fortemente sorpreso le commissioni, è emersa di fronte alle richieste mie e di altri colleghi per comprendere meglio le implicazioni dei servizi forniti da Autostrade per l’Italia.

È incredibile che un contratto su un affare da poco meno di 100 miliardi (oltre 3 miliardi all’anno di ricavi per 30 anni) sia segretato, per decisione autonoma di un Ministro e per la convenienza di una azienda privata che non ha mai vinto alcuna gara per gestire tremila chilometri di autostrade – la cui proprietà è della Repubblica Italiana. Del resto, da mesi sono in attesa che il Ministro Delrio risponda alla mia interrogazione volta proprio a conoscere il misterioso documento. La mia richiesta al Ministero di accesso agli atti è stata respinta anche per richiesta di Autostrade per l’Italia e la richiesta di accesso civico ai sensi della legge Madia è stata ignorata; ora dovrei affrontare un ricorso al TAR per andare avanti.

Insomma, tutte le strutture del Governo collaborano a coprire questo documento, che evidentemente nasconde qualcosa di imbarazzante, altrimenti sarebbe già stato reso noto. Non stupisce dunque che Castellucci, che nel frattempo ha chiesto un aumento-mostro dei pedaggi, si sia schierato per il Sì al referendum”.

 

Torna in alto