“SBLOCCA ITALIA”. MALAN (FI): FIDUCIA ABUSIVA SU MILIARDI PER FINANZIATORI RENZI

“Con modalità che violano il Regolamento del Senato, il Governo ha posto l’ennesima fiducia, costringendo Palazzo Madama a esaminare il complesso decreto-legge detto Sblocca Italia in appena 28 ore – pausa notturna compresa. Ma, questa volta, la motivazione è molto forte: regalare un affare, che lo stesso premier Renzi stima in 10-12 miliardi (ma che probabilmente supera i 30), al Gruppo Gavio. I cui titolari, secondo numerosi quotidiani di oggi, sono tra i più importanti partecipanti alle cene di finanziamento del PD renziano – a cominciare da quella di domani sera a Milano dove, sempre secondo i quotidiani, siederanno insieme al ministro Boschi che ha posto la fiducia sul decreto del quale sono i principali beneficiari.

Nonostante le opportune modifiche introdotte alla Camera, infatti, l’articolo 5 consentirà di prorogare le concessioni del gruppo Gavio per l’incredibile periodo di 38 anni, secondo quanto ha riportato La Repubblica: il doppio della durata del regime fascista. Infatti, alla Camera, dove è stato possibile esaminare la norma, l’Authority dei trasporti, quella della concorrenza e persino la Banca d’Italia hanno espresso forti riserve, e l’Unione Europea ha iniziato l’iter per aprire la procedura di infrazione. Persino un altro notissimo sponsor di Renzi, Davide Serra, proprio lunedì alla trasmissione ‘Petrolio’ di Rai Uno, ha parlato di certi gestori autostradali ‘che dicono facciamo investimenti per 100, ne fanno per 30, poi riescono a mettere qualcuno alle autorità di controllo, amico loro, oligopolisti-monopolisti che guarda caso adorano essere vicini alla classe politica per auto controllarsi, una lobby allucinante, continuano ad aumentare le tariffe”. Lo stesso Serra affermava che, per il bene dell’Italia, bisognerebbe mettere a gara tutte le concessioni in scadenza: esattamente ciò che chiedono i miei emendamenti, travolti dalle mostruose procedure messe in atto al Senato.

Ma il Governo è evidentemente molto motivato e vuole portare a casa altrui la norma. Va ricordato che il gruppo Gavio è lo stesso che guadagnò 176 milioni di euro netti grazie a operazioni con la provincia di Milano guidata dal PD Filippo Penati, operazioni che, secondo diverse perizie, hanno determinato un danno erariale di 119 milioni. Da allora è cambiato il segretario del PD, è cambiato il presidente del Consiglio, ma non cambia il beneficiario dei regali. Solo che, dai milioni, si è passati ai miliardi”.

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