MORATORIA PENA DI MORTE. MALAN (FI): BASTA DEFERENZA PER CINA E IRAN SE LA VIOLANO

“L’Italia ha svolto un ruolo decisivo per l’approvazione della moratoria sulla pena di morte. C’è ora da augurarsi che il Governo mostri meno deferenza nei confronti dei due Paesi di gran lunga primatisti sia nel numero di esecuzioni sia per la mancanza di garanzie processuali per gli imputati, se ignoreranno l’appello dell’ONU: Cina e Iran.

Verso entrambi, fino ad oggi, c’è stato un atteggiamento di accondiscendenza e di sudditanza, che vanno dal mancato incontro tra l’esecutivo e il Dalai Lama per compiacere Pechino alla proclamazione del diritto inalienabile dell’Iran al nucleare. Da domani vedremo se ci sarà coerenza tra la bella pagina di oggi e il comportamento che ne dovrebbe derivare”.

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