PROCREAZIONE ASSISTITA. MALAN (FI): SINISTRA LAICA A GIORNI ALTERNI

“La pretesa di certi esponenti della Sinistra di stabilire cosa il cardinale Ruini possa dire o non dire è quanto di meno laico si possa immaginare. Vorrebbero tappargli la bocca per il fatto che è presidente della CEI? Ma, proprio perché lo Stato è laico, Ruini è innanzitutto un cittadino, con i suoi diritti di opinione.

Bordon, poi, teorizza che <<è bene che dall’altare e dalle cattedre non ci sia alcuna indicazione di qualsiasi tipo, anche su argomenti scottanti>>. Allora la Chiesa doveva tacere anche sul tema della guerra. Come sempre, per la Sinistra è lecito solo ciò che fa comodo.

La libertà non sta nelle parole degli altri, ma nella propria coscienza. Non condivido neppure la posizione del moderatore della Chiesa Valdese, cui appartengo. È appropriato che una Chiesa dica come deve comportarsi un’altra per sostenere i propri principi? Votare ‘no’ va bene, astenersi non va bene? Qualche altra Chiesa ha giudicato la posizione della Chiesa Valdese quando, senza una deliberazione del suo massimo organo, il Sinodo ha aderito al Genoa Social Forum? Non mi pare”.

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