STRAGE BOLOGNA. MALAN (PdL): STRATEGIA DELLA TENSIONE ANNI ‘70-‘80 VA RILETTA

“L’iscrizione di Thomas Kram e Margot Frohlich nel registro degli indagati per la strage di Bologna è un fatto molto significativo e dimostra la validità del lavoro compiuto dalla Commissione Mitrokhin in questo senso.

Al di là dei riflessi giudiziari, che sono competenza della Magistratura, si dovranno approfondire le implicazioni politiche e ormai storiche di questa vicenda. L’intera strategia della tensione di quegli anni, che una certa pubblicistica ancora oggi prevalente attribuiva a ambienti di destra filoamericani con ambizioni autoritarie, va riletta. I legami di Kram con i servizi segreti della Germania Est, paralleli a quelli delle Brigate Rosse con altri servizi di Oltrecortina, danno ben altra indicazione. Andrà poi capito a fondo come sia stato possibile che per 31 anni Thomas Kram sia stato sempre tenuto fuori dai possibili responsabili della strage, nonostante i gravissimi indizi a suo carico.

Certo, oggi le urgenze politiche sono altre, ma ancora oggi vi sono, in posizioni di grande rilievo, persone che hanno avuto parte in questa vicenda. Anche ai tempi della Commissione Mitrokhin, gli attacchi personali a Paolo Guzzanti che la presiedeva e i tentativi di ridicolizzare questo e altri risultati del suo lavoro furono numerosi”.

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