OMOFOBIA: MALAN (FI), SINISTRA INTOLLERANTE COME IL CALIFFO OMAR


Ho una certa esperienza di Senato, ma non avevo mai visto una cosa del genere: la spudorata e dichiarata violazione del regolamento che all’articolo 51 impone che i disegni di legge aventi oggetti identici o strettamente connessi siano posti congiuntamente all’ordine del giorno della Commissione. Invece hanno imposto la logica del califfo Omar, che – quando gli arabi conquistarono Alessandria – richiesto di cosa fare delle migliaia, forse milioni di libri custoditi nella celebre biblioteca, pare abbia detto: “Se in quei libri ci sono cose già presenti nel Corano, sono inutili, se ci sono cose diverse dal Corano sono empi. Dunque, bruciateli tutti.” E così fu fatto. Ma almeno il califfo Omar non pretendeva di agire in nome della tolleranza come fanno invece i pasdaran che al posto del Corano hanno messo il Ddl Zan, in base al quale gli infedeli che osano contrastare la religione gender saranno incarcerati e i loro figli indottrinati obbligatoriamente nelle scuole.

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