PdL Senato: “Elezioni. Malan, da FT un’inaspettata bocciatura per Monti”

di Federico Gennaccar

Arriva anche il Financial Times a movimentare la campagna elettorale italiana. Infatti, a sorpresa, un articolo dell’editorialista Wolfgang Munchau boccia il Governo Monti affermando che il Professore “non è la persona giusta per guidare l’Italia”. “Monti ha promesso riforme e ha finito per aumentare le tasse”. Parole dure anche per Pier Luigi Bersani, che “è stato anche più esitante sulle riforme strutturali”, mentre Silvio Berlusconi, “per diventare credibile, deve produrre una chiara strategia” sulla UE. Ne parliamo con il senatore Lucio Malan.

Come giudica l’articolo del FT?

“Quando il Financial Times si espresse contro Berlusconi, venne ritenuta una condanna definitiva e la prova provata che Berlusconi era impresentabile in Europa. Non era così. Oggi emette una condanna anche maggiore nei confronti del Governo Monti, proprio sulla sua linea politica – e anche in questo caso non possiamo dire che sia una squalifica definitiva per Monti -ma è un fatto comunque importante, di grande rilievo, perché ci è sempre stata presentata la politica di Monti come quella dell’Europa, della credibilità internazionale. Oggi ne abbiamo la clamorosa smentita”.

Un altro colpo per Monti che si difende compiendo un mezzo autogol, accusando Munchau di avere una vecchia polemica con la signora Merkel, ma il centro perde voti mentre il PdL recupera…

“E’ un segno che fa piacere. Si conferma quello che ho detto fin da quando Berlusconi ha annunciato la sua ridiscesa in campo, e cioè che puntiamo alla vittoria. Monti ha un rilievo fenomenale sul Tg1, gli basta un tweet o una conferenzina stampa per avere dei servizi totalmente compiacenti; questo però non cancella la sostanza, e cioè che non piace ai cittadini che cominciano a trovarlo profondamente antipatico”.

In calo anche PD e Sinistra…

“Bersani accusa Berlusconi di fare la politica del cabaret ma, intanto, si può dire che il vero cabaret è quello che fa lui: fingersi distante da Monti e poi, con un trucco da avanspettacolo, essere pronto a sostenerlo. In secondo luog,o credo che le frasi e i concetti che restano più impressi di quello che dice Bersani sono quelle di Crozza: ‘Oh, ragazzi, siamo mica qui a smacchiare i leopardi’”.

Oltre al successo di ascolti ottenuto da Santoro, il presidente Berlusconi sta segnando la campagna elettorale con le sue proposte concrete per affrontare la crisi, – dall’abolizione dell’Imu per le prime case al ‘no’ alla patrimoniale, e agli sgravi fiscali per chi assume i giovani. Monti e Bersani sono costretti a rincorrerlo, rinnegando o modificando quanto sostenuto finora…

“Berlusconi sta definendo i veri e concreti temi della campagna elettorale. Perché, accanto al gran parlare di società civile che fanno in tanti – a cominciare dal vecchio politico Monti – lui è l’unico leader che ha l’approccio concreto dell’imprenditore”.

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