PdL Senato: “Malan: Passaporto anche ai neonati, ma fino ai 14 anni accompagnati”

Un emendamento del senatore Lucio Malan al ddl 1784 di conversione del decreto legge 135 è stato approvato dalla Commissione Affari Costituzionali. L’obiettivo è quello di modificare alcune norme sul rilascio dei passaporti.

Senatore, ci può spiegare quali disposizioni vengono modificate?

“Vengono sostanzialmente sostituiti due articoli della legge 1185 del 1967. Questi prevedevano la possibilità di iscrizione sul passaporto dei genitori degli under 16 ed un limite di dieci anni come tetto anagrafico minimo per l’uso autonomo del passaporto”.

Quali norme subentrano?

“Il mio emendamento rientra in un disegno di legge di attuazione di obblighi comunitari e, in questa prospettiva, tenta di adeguare le norme per il rilascio dei passaporti alla vigente normativa europea in materia. Passa da dieci a quattordici anni l’età per l’uso del passaporto a condizione che il minore titolare sia accompagnato da un genitore o da un tutore o venga affidato alla compagnia di trasporto. L’emendamento non prevede variazione della durata di validità del documento per i maggiorenni. Anche i neonati potranno disporre del proprio passaporto. Tuttavia, la validità di durata del passaporto per i minori di tre anni è fissata in tre anni; quella per i minori fra i tre e i diciotto anni in cinque anni. Queste ultima regolamentazione ha il fine di garantire una continua corrispondenza fra documento d’identità e l’effettiva fisionomia del soggetto titolare”.

Quali obiettivi hanno ispirato la presentazione di quest’emendamento?

“Fra le finalità l’adeguamento alla normativa europea in materia, come specificato sopra. Inoltre, le nuove disposizioni, seppur leggermente più stringenti delle precedenti, tendono a garantire un maggior tutela dei minori e un più accurato controllo degli spostamenti all’estero degli stessi”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email