PdL Senato: “Milleproroghe: Malan, proroghe necessarie per scudo fiscale e terremotati”

Un decreto che arriva puntuale ogni anno è quello che proroga i termini previsti da disposizioni legislative, meglio conosciuto come il ‘milleproroghe’. Un provvedimento su cui al Senato il Governo ha posto la fiducia. Ne parliamo con il sen. Lucio Malan, relatore del decreto.

Come mai ogni anno arriva il decreto ‘milleproroghe’?

“Perché ci sono sempre dei termini da prorogare. Questo decreto è ormai diventato una consuetudine della nostra legislazione, ma non va considerato in modo negativo. Non è strano che norme a valore temporaneo, che per vari motivi sono state inserite con un termine di tempo per la loro validità, vengano prorogate perché permane una certa necessità o perché, visti i risultati della loro applicazione per un certo periodo, si possono prolungare. Per altre norme viene ritardata l’entrata in vigore o in attesa di un riordino oppure perché i destinatari non si sono ancora adeguati, sono ancora impreparati, siano essi uffici della Pubblica Amministrazione o categorie produttive o di contribuenti”.

Due sono le proroghe di cui si è più parlato: lo scudo fiscale e la sospensione dei tributi nelle zone terremotate d’Abruzzo…

“Il cosiddetto ‘scudo fiscale’ è un provvedimento assai discusso ma bisogna riconoscere che, assieme ad altri strumenti, ha permesso la tenuta dei nostri conti pubblici nonostante una crisi davvero difficile, mentre altri Paesi dell’Unione Europea sono in dfficioltà e i loro conti pubblici destano preoccupazione. Quanto ai terremotati d’Abruzzo, la proroga della sospensione dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali è sembrata più doverosa per affrontare una situazione che ancora non è tornata alla piena normalità”.

Il decreto al Senato sarà approvato con un voto di fiducia?

“E’ una facoltà del Governo quella di porre la fiducia per accelerare i tempi. Il testo presentato rispecchia sostanzialmente, con qualche piccola modifica, quello approvato in Commissione, dove è stato effettuato un notevole lavoro con l’inserimento di parecchi emendamenti nel testo originario”.

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