PIAZZA INDIPENDENZA. MALAN (FI): TOGHE ROSSE, CLAMOROSE CONTRADDIZIONI

“Le toghe rosse non perdono occasione per intervenire nel dibattito politico con posizioni ultra ideologiche. Ma, come spesso accade alle ideologie estreme, emergono contraddizioni clamorose.

Qualche giorno fa, Magistratura Democratica era intervenuta su Piazza Indipendenza e aveva preso una posizione a favore di chi occupa immobili privati, invitando quasi a depenalizzare il reato. Bene: il pm romano che aveva chiesto e ottenuto il sequestro preventivo del palazzo della discordia era Eugenio Albamonte, ora presidente dell’ANM e membro di Magistratura Democratica. MD dovrebbe ora spiegare le proprie posizioni e, soprattutto, spiegare ai cittadini come fare a sentirsi sereni di fronte a un giudizio come questo, dichiaratamente influenzato dall’ideologia e, per di più, in modo contraddittorio.

I magistrati che, anziché essere soggetti alla legge, come vuole la Costituzione, se ne sentono i padroni, liberi di cambiarla in base alle loro personali idee, sono un grave male per il nostro Paese e la persecuzione giudiziaria che ha subito Silvio Berlusconi è solo il caso più macroscopico. Ogni giorno, migliaia di Italiani si chiedono se il magistrato che avranno di fronte applicherà la legge dello Stato oppure una sua, personale. Un grave danno non solo per i diritti dei cittadini, ma anche per il nostro sistema economico e produttivo”.

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