Riforma: “Insieme, contro il negazionismo”

Una modifica della legge del 1975 sul genocidio introduce un’aggravante in caso di negazione della Shoah

Il secondo firmatario del disegno di legge è il senatore Lucio Malan, che ha ricordato come sia importante che lo stesso Parlamento che nel 1938 approvò le leggi razziste, segnando così il destino degli Ebrei italiani, approvi una legge di contrasto al negazionismo della Shoah: «Un atto positivo, doveroso, che rende questo Paese più civile». Pensieri e parole ampiamente condivisi in Aula, in maniera trasversale: non è un caso che i primi firmatari del disegno di legge siano una senatrice del Partito Democratico e un senatore di Forza Italia, ai quali si sono aggiunti molti altri parlamentari appartenenti a diversi schieramenti politici. E non è forse un caso neppure che il senatore Lucio Malan, nato a Luserna San Giovanni, sia valdese.

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