Lettera di smentita sulla proposta Manconi-Malan riguardante i Marò

Replica del senatore Malan pubblicata da Il Giornale

Tutto lo sdegno e le parole pesanti dell’articolo di Maria Giovanna Maglie “L’ultima sui marò: condannarli per riaverli”, di martedì 27 gennaio a pagina 12, sono basati su un presupposto inesistente. Mai Manconi, Di Maria e io abbiamo proposto di “far condannare per omicidio colposo due militari”. Né la lettera del 23 ottobre, né l’interrogazione Manconi-Malan del 4 dicembre, né l’articolo di Manconi pubblicato lunedì su Huffington Post possono farlo supporre. In ogni occasione abbiamo, invece, detto che Girone e Latorre hanno subito una detenzione preventiva superiore al massimo previsto dalla stessa giustizia indiana per il reato eventualmente ipotizzabile. Poiché il processo è ben lontano dell’essere celebrato, essi vanno LIBERATI. Attribuirci di aver proposto di condannarli non solo è una bugia, ma è privo di senso: in caso di condanna, in nome di cosa sarebbero liberati?

Trovo offensivo che mi sia attribuito di non considerare la dignità dei nostri militari e respingo l’ipotesi di un assist a Renzi, che io ho sempre fortemente avversato, anche su questioni scomode come il regalo da 10 miliardi ai concessionari autostradali che lo finanziano. Conto di tornare a leggere la consueta Maria Giovanna Maglie: originale e informata.

Lucio Malan

 

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