Un grande Capo di Stato musulmano dice ciò che i suoi colleghi occidentali non hanno il coraggio di dire

Estratto dal discorso di ʿAbd al-Fattāḥ Saʿīd Ḥusayn Khalīl al-Sīsī, sesto presidente egiziano, del 9 gennaio 2015. Parole di altissimo valore, da parte di un musulmano osservante la cui moglie non scopre i capelli in pubblico. Parole dette non davanti a qualche occidentale per farsi bello, ma all’università islamica Al-Azhar, davanti ad autorità religiose e studiosi.  

“Abbiamo parlato prima dell’importanza del discorso religioso e vorrei reiterare che, riguardo al vero discorso religioso, non stiamo facendo abbastanza. Il problema non è mai stato la nostra fede. Forse il problema risiede nell’ideologia, e questa ideologia tra di noi viene santificata. Sto parlando del discorso religioso che mantiene il passo con i tempi. […]

Mi rivolgo agli studiosi di religione e ai membri del Clero. Dobbiamo rivolgere un attento, serio sguardo alla situazione attuale. Ho parlato di questo diverse volte in passato. Dobbiamo rivolgere un attento, serio sguardo alla situazione nella quale ci troviamo. È inconcepibile che l’ideologia che stiamo santificando debba rendere l’intera nostra Nazione una fonte di preoccupazione, di pericolo, di uccisioni e di distruzioni in tutto il mondo. Mi riferisco non alla “religione”, ma alla “ideologia” – il corpo di idee e testi che abbiamo santificato nel corso dei secoli, al punto che metterlo in discussione è diventato molto difficile.

Si è raggiunti al punto che questa ideologia è ostile al mondo intero. È concepibile che 1.6 miliardi di musulmani uccida la popolazione mondiale di 7 miliardi, in modo da poter vivere da soli? Questo è inconcepibile. Dico queste cose qui, ad Al-Azhar, davanti a membri del Clero e studiosi di religione. Possa Allah testimoniare, il Giorno del Giudizio, della sincerità delle vostre intenzioni su quello che dico a voi oggi. Non si possono vedere le cose chiaramente quando si è asserragliati in questa ideologia. Si deve uscirne e guardarla dall’esterno, in modo da avvicinarsi a un’ideologia veramente illuminata. Bisogna opporsi a questa ideologia con determinazione. Lasciatemi dirlo di nuovo: dobbiamo rivoluzionare la nostra religione.

Onorevole Imam, Grande Sceicco di Al-Azhar, portate sulle Vostre spalle una responsabilità davanti ad Allah. Il mondo intero aspetta le Vostre parole, perché la Nazione islamica è stata divisa, distrutta, avviata alla perdizione. Noi stessi l’abbiamo portata alla perdizione. […]”

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