UNIONI CIVILI. MALAN (FI): PD DICA CHI PAGA GLI 8MLD ALL’ANNO

“Visto che il PD si è per intero sottomesso alla linea Renzi sulle unioni civili, gay e non, spieghi dove pensano di prendere i soldi. Il Ddl Marcucci infatti prevede tutti i diritti delle coppie sposate, incluso la reversibilità della pensione e le detrazioni per il ‘coniuge’ a carico, e pochi doveri. I costi sarebbero enormi poiché l’informalità dell’unione e la mancanza di doveri incoraggerebbero gli abusi e sarebbero pochissimi i titolari di pensione che morirebbero senza aver fatto una unione per passare la reversibilità a qualcuno, magari a pagamento. La conseguenza più ovvia è che la reversibilità verrebbe o abolita per tutti, o ridotta ai minimi termini. In ogni caso, si tratterebbe di un onere di almeno 8 miliardi all’anno, 400 euro per ogni famiglia italiana. Chi paga? Giusto riconoscere determinati diritti a fronte di altrettanti doveri, ma promettere la reversibilità è demagogia, distruttiva proprio del supporto, peraltro insufficiente, che oggi hanno le famiglie.”

Torna in alto