WIKILEAKS. MALAN (FI): GOVERNO APPROFONDISCA LE RAGIONI DELLE INTERECETTAZIONI

“Quale interesse per la sicurezza nazionale degli USA avevano le telefonate del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dei suoi collaboratori? Questa è la domanda che il Governo italiano deve fare ai nostri più importanti alleati, gli Stati Uniti d’America. Le rassicurazioni del portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner, sul fatto che non spiano né leader né cittadini stranieri – se non per ‘stringenti scopi di sicurezza nazionale’ – obbligano a porre questa domanda. Come Italiani, abbiamo comprensione verso un alleato prezioso, al quale dobbiamo la riconquista della democrazia nel 1945 e la nostra difesa nei decenni successivi, tanto più ora che è vittima di questa imbarazzante fuga di documenti. Ma la comprensione deve essere reciproca. Gli USA comprenderanno che non possiamo non chiederci quali fossero queste ragioni di sicurezsa, che Toner ha anche definito ‘specifiche e comprovate’. Va anche detto che chi all’epoca guidava il Dipartimento di Stato è oggi il più probabile prossimo Presidente USA e ciò aumenta le nostre legittime curiosità.

Quanto al complesso del fatti del 2011, che portarono alla crisi dello spread e alla caduta dell’ultimo Governo espresso dal voto dei cittadini, è sempre più evidente la necessità di una commissione d’inchiesta”.

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