“C’è da restare allibiti nel leggere le dichiarazioni di molti esponenti del PD – oggi Meloni e il renziano Angelo Rughetti – che, sulla questione della decadenza di Berlusconi, parlano di risibili precedenti e di documenti della Civit, come se i precedenti e una delle tante e troppe ‘authority’ contassero più della Costituzione ‘più bella del mondo’.
La non retroattività è un principio basilare di civiltà, sancito sia dall’articolo 25 della Costituzione, sia dall’articolo 49 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, dall’articolo 7 della Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo e dall’articolo 11 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Se la Civit, con una sua decisione, contasse più di questi documenti fondamentali, andrebbe immediatamente sciolta in quanto eversiva”.
