“E’ un referendum fondamentale. Se passa il ‘Sì’, tutte le procedure democratiche – cominciando dal votare – diventeranno pressoché superflue. Comanderà una sola persona, che non avrà alcun contrappeso e non sarà sostanzialmente controllata da alcuno. Dominerà il Parlamento, avrà il Presidente della Repubblica dalla sua parte, così come la Corte Costituzionale e le Autorità di garanzia. Dopo, sarà tutto inutile”.
Con la relazione del senatore Lucio Malan – intervenuto all’incontro promosso all’Hotel Diamante di Spinetta Marengo dal coordinamento provinciale di Forza Italia, al quale hanno partecipato anche Lega Nord con il segretario nazionale Piemont Riccardo Molinari, Fratelli d’Italia e il centrista Giovanni Barosini (Area Popolare) – è stata aperta la campagna per dire NO alla riforma costituzionale del Governo Renzi.
