A interpellanze sullo stesso argomento, alla Maggioranza si risponde e all’Opposizione no: un doppiopesismo che lede la dignità del Governo e del Senato

Intervento in Aula per sollecitare le risposte a due interpellanze al Governo

Signor Presidente,

intervengo per un fatto davvero increscioso.

Ho presentato due interpellanze, rispettivamente il 23 dicembre 2013 e il 2 gennaio 2014, riguardanti l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale (UNAR). Ho sollecitato la risposta a queste interpellanze due o tre volte in presenza del Governo Letta e altre due volte da quando c’è il Governo Renzi. Ebbene, domani è calendarizzata la risposta a un’interpellanza di un senatore di altro Gruppo – fa parte della Maggioranza, ma sarà sicuramente un caso – sull’identico argomento, con il piccolo dettaglio che questa interpellanza è del 18 marzo di quest’anno.

Ritengo assolutamente intollerabile adottare due pesi e due misure. Il Governo, per la propria dignità, e soprattutto il Senato non possono fare una cosa di questo genere. Chiedo a Lei, Presidente, di farsi portavoce presso il Presidente Grasso. Il Senato non può calendarizzare la risposta a un’interpellanza con criteri preferenziali, per cui alla Maggioranza si risponde e all’Opposizione no. Ribadisco che l’argomento è identico, la risposta alla mia interpellanza è stata sollecitata cinque volte ed è stata presentata tre mesi prima dell’altra.

È un fatto che non accetterò. Domani ripeterò questa mia perorazione. In ogni caso, voglio che si sappia fin da ora che non accetterò assolutamente questo modo di agire. Ciò è già successo con emendamenti non simili, ma identici: alcuni della Maggioranza sono stati ritenuti ammissibili e altri dell’Opposizione, e precisamente i miei, inammissibili. In entrambi i casi, sono stati approvati e oggi sono legge. Non ho detto nulla all’epoca, ma questo è assolutamente intollerabile e si somma alle altre cose.

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