AgenParl: “Malan: Imbarazzante raffica di bugie”

“Se Renzi crede davvero a ciò che dice, ci sarebbe da preoccuparsi per la sua salute mentale. Per fortuna, ha l’aria di essere perfettamente cosciente di aver messo in scena una imbarazzante serie di mistificazioni.

Due mi hanno particolarmente imbarazzato. Una è la vanteria di aver riportato Putin al tavolo delle trattative, quando il leader russo ci si è riportato da solo con le azioni concrete in Siria. Renzi ha fatto solo vuote dichiarazioni ma in tutte le occasioni, l’ultima volta al Senato il 16 dicembre, ha sempre ordinato alla sua maggioranza parlamentare di votare contro le nostre risoluzioni che lo impegnavano a chiedere all’Unione Europea di porre fine alle sanzioni contro la Russia o almeno attenuarle. Può anche darsi che Renzi desideri la fine delle sanzioni, ma il suo servilismo verso i burocrati della UE e l’arroganza verso il Parlamento italiano lo portano a fare esattamente l’opposto.

Straordinario, poi, il vanto di aver riportato l’Italia a crescere, quando, in realtà (sempre che il +0,8% di quest’anno sia confermato, deludente nonostante dollaro alto e petrolio basso), il risultato dall’estromissione dell’ultimo Premier eletto, Silvio Berlusconi, è un crollo del 3,8% del PIL nazionale – lo si legge persino nelle slides renziane – costato un aumento del debito pubblico di 306 miliardi, di cui 106 miliardi solo con Renzi. Dopo questi 4 anni, dunque, ogni Italiano guadagna 100 euro al mese e si è indebitato per 5500€ in più, di cui quasi 2000 con Renzi”.

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