BERLUSCONI. MALAN (PdL): IMMEDIATA DECADENZA È MOSTRO INCOSTITUZIONALE

“Il vice presidente del gruppo PD, Claudio Martini, insiste per fare decadere subito Silvio Berlusconi dalla carica di senatore, coerentemente con la macchinazione messa in atto contro di lui. Visto che la ventennale persecuzione giudiziaria nei confronti dell’exPpresidente del Consiglio non aveva dato frutti, né elettorali né penali, la Sinistra politico-giudiziaria ha fatto il famoso salto di qualità: condanne senza prove e conseguente decadenza introdotta con un decreto contra personam, retroattivo, disegnato sulla persona di Berlusconi e sulla base di una sentenza di condanna che doveva ancora venire ma che evidentemente era già scritta.

Il decreto Severino, poi, non solo ha introdotto – senza che la delega votata dal Parlamento lo prevedesse – il mostro incivile e incostituzionale della retroattività, ma si è anche inventato la follia della ‘immediatezza’ della decadenza: altro mostro incostituzionale, sia perché non previsto dalla delega, sia perché solo una norma di rango costituzionale può entrare nei meccanismi interni del Parlamento, non certo un decreto scritto dal peggior Ministro della Giustizia della Repubblica abusando della delega. Ecco perché il PD si è opposto alla nostra richiesta di portare il decreto Severino davanti alla Consulta.

Il PD dovrebbe occuparsi dei problemi dell’Italia e aiutarci ad abbassare le tasse, anziché continuare il jihad contro la legalità e contro l’uomo che non sono mai riusciti a battere nelle elezioni democratiche”.

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