Roma, 9 set. – “La presenza di bandiere diorganizzazioni terroristiche come Hamas ed Hezbollah oggi alsit-in cui hanno partecipato attivamente esponenti del Partitodemocratico e del M5s, per contestare il disegno di legge per laprevenzione e il contrasto dell’antisemitismo non e’ unincidente di percorso, ma il logico punto di caduta di unaretorica politica colpevolmente ambigua, che da mesi soffia sulfuoco dell’antisionismo militante per accarezzare i centrisociali, la galassia dell’antagonismo e l’estremismo islamista.Da mesi Fratelli d’Italia denuncia l’atteggiamento ambiguo diuna sinistra che ha ospitato nei palazzi delle istituzioni onegli eventi delle proprie organizzazioni giovanili personaggidal profilo inaccettabile. Ricordiamo bene le inquietantifrequentazioni con Mohammad Hannoun, arrestato con la graveaccusa di finanziare Hamas sotto le mentite spoglie dellabeneficenza, o gli inviti rivolti ad attiviste e scrittrici chesui social danno voce a un antisemitismo rabbioso e inaudito.Nella visione di Fratelli d’Italia non ci puo’ essere spazio perl’antisemitismo, anche quando maldestramente travestito dacritica politica a Israele. Va combattuto senza ambiguita’.Chiediamo, percio’, a Elly Schlein e a Giuseppe Conte di rompereimmediatamente con questa deriva estremistica e condannarequeste piazze d’odio”. Lo dice il presidente dei senatori diFratelli d’Italia, Lucio Malan.
