Dl Carburanti: Malan (FdI), accuse ridicole Pd.Prezzi gia’ scesi

Roma, 20 mar. – “A trentasei ore dall’approvazione del
decreto legge sui carburanti da parte del governo Meloni, gia’
e’ possibile apprezzarne l’efficacia. Il prezzo medio nazionale
della benzina e’ sceso da 1,88 a 1,74. Sono ridicole le accuse
del Pd che in situazione molto simile, nel 2022, quando era il
partito piu’ rappresentato nel governo Draghi, era ben
soddisfatto di misure prese piu’ tardi, con prezzi che erano
arrivati molto piu’ su, misure che ebbero effetto sui prezzi
solo dopo quattro giorni. Il governo Meloni e’ infatti
intervenuto con il decreto 18 giorni dall’inizio delle ostilita’
con la benzina a 1,88 e al 20 giorno siamo gia’ scesi a 1,74″.
Cosi’ il presidente dei senatori FdI, Lucio Malan. “Nel 2022,
sin dal giorno dopo l’inizio della guerra, i prezzi erano gia’
piu’ alti e a venti giorni, dopo essere anche arrivati a 2,25
erano a 2,21, sempre livello medio nazionale. Si dovettero
aspettare altri due giorni perche’ il governo Draghi
intervenisse con un decreto, quattro giorni piu’ tardi che con
l’attuale esecutivo, e altri quattro giorni perche’ i prezzi
scendessero, ma a 1,97 e in seguito intorno a 1,85, prezzo che,
tenuto conto dell’inflazione, equivale a 2,08 euro di oggi. Ma
all’epoca, con prezzi molto piu’ alti di oggi, il Pd non
incolpava i suoi ministri di far aumentare la poverta’ e di ogni
sciagura. E dall’opposizione Fratelli d’Italia responsabilmente
collaborava consapevole che nei momenti difficili e’ giusto
cosi’, e non si fanno critiche infondate e strumentali”,
conclude

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