MALAN (FDI): SAGRA DELLA DEMAGOGIA DELLA SINISTRA IN SENATO

Roma, 18 mar. – “Giorgia Meloni è stato l’unico capo del
Governo a riferire al suo Parlamento a proposito della situazione
internazionale dopo l’inizio della guerra in Medio Oriente. L’ha
fatto con molta chiarezza mercoledì scorso dicendo in modo
inequivocabile che l’Italia non è in guerra e non lo sarà, e che,
come le altre nazioni europee, non è stata preventivamente
informata dell’attacco. Questo non ha impedito a PD, M5S e IV
oggi in Senato di attaccare il presidente del Consiglio con
assurde accuse di mancanza di chiarezza e di rispetto del
Parlamento. Si è arrivati a dire di non sapere cosa rispondere
alla gente quando chiede se l’Italia è in guerra e addirittura di
politica guerrafondaia. Detto da chi ha ascoltato di persona una
settimana fa le chiare parole del presidente Meloni indica
manifestamente che si sta facendo indegna demagogia tentando di
raccattare qualche sostegno per il No al referendum, diffondendo
paure e usando strumentalmente argomenti che non hanno nulla a
che fare con il tema della consultazione e che per di più sono
completamente falsi. La tesi secondo la quale il presidente del
Consiglio va al Consiglio Europeo senza un mandato parlamentare,
poi, è ancora più assurda, dato che i punti all’ordine del giorno
del vertice europeo sono stati tutti toccati nel dibattito di una
settimana fa e nella risoluzione approvata dalla maggioranza.
Comprendiamo che chi cambia idea su tutto in pochi anni pensi che
il Governo possa fare lo stesso, ma Giorgia Meloni non è come
loro. Queste polemiche fanno particolarmente specie, venendo da
chi appartiene ai partiti che sostenevano il Governo Gentiloni
che nel 2018 consentì l’uso delle nostre basi per gli attacchi
americani in Libia e in Siria senza informare il Parlamento, per
non parlare del Governo D’Alema che nel 1999, sempre senza
informare il Parlamento, fece addirittura partire i nostri aerei
per bombardare Belgrado oltre a consentire che il 60% degli
attacchi internazionali partisse dalle nostre basi. In entrambi i
casi l’opposizione di centrodestra mostrò senso di responsabilità
per il bene dell’Italia. Oggi constatiamo che, con l’eccezione di
Azione, su questioni così importanti, si fa bassissima
demagogia”. Lo ha detto in Aula il presidente dei senatori di
Fratelli d’Italia, Lucio Malan

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