“Le molte ragioni di chi protesta contro uno Stato che, attraverso Fisco e burocrazie onnipotenti e senza volto, toglie lavoro e speranze alla gente vengono indebolite da ogni atto di violenza o di danno ai cittadini comuni. Ho notizia che i manifestanti pacifici si stanno mobilitando per isolare i violenti, spesso dei professionisti del caos di piazza per qualsiasi causa, e spero in un loro pieno successo. Si può manifestare, anzi, si deve manifestare senza violenza, senza creare problemi a chi va a lavorare o a studiare o a farsi curare.
Certe notizie sono state gonfiate, ma i disagi – anche gravi – sono reali e toccano tanti cittadini che la pensano come chi protesta pacificamente. Le istituzioni devono ascoltare le ragioni della gente e rifiutare la violenza. Chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico deve intervenire in modo specifico ed efficace contro chi infrange la legge, garantendo agli altri il diritto alla protesta”.
