Il senatore Malan incontra il Comandante del Nizza Cavalleria

Questa mattina, su incarico del Sottosegretario alla Difesa, On. Guido Crosetto, il senatore Lucio Malan ha incontrato il Colonnello Luigi Greco, comandante del reggimento Nizza Cavalleria.

Dopo l’incontro, il Sen. Malan ha dichiarato:

“Ho voluto raccogliere tutti gli elementi in favore della permanenza a Pinerolo del glorioso Nizza Cavalleria. Il sottosegretario Crosetto è stato già interessato a questa vicenda ed, essendo al corrente dei miei precedenti interventi in questo senso, mi ha chiesto di fornirgli ogni utile informazione.

La ristrutturazione e la riduzione numerica delle nostre Forze Armate va avanti dal 2000, quando il Governo di allora approvò un piano che tagliava di circa il 40% gli effettivi. La posizione del Nizza è peggiorata nell’ultimo anno, quando è stato messo in concorrenza con il reggimento Piemonte che, a dispetto del nome, è di stanza a Villa Opicina presso Trieste. Sembra anche che il Capo di Stato maggiore Generale Castagnetti non abbia nascosto di preferire quest’ultimo. A favore del Nizza Cavalleria c’è però la grande tradizione del cavallo in questa città e il fatto che, sopprimendolo o trasferendolo, la Regione Piemonte resterebbe, unica fra le grandi, priva di reparti di cavalleria.

In ogni caso sarà necessario un adeguamento alle nuove esigenze dell’Esercito, ma farò tutto quanto sarà possibile perché non venga posta fine in Pinerolo a una tradizione di più di 300 anni”.

dall’archivio – Malan: “Il Nizza Cavalleria e’ salvo”

(16 luglio 2008)

“Il glorioso Nizza Cavalleria non sarà soppresso e non sarà spostato da Pinerolo. È una grande soddisfazione non solo per lo storico reggimento ma anche per la Città della Cavalleria.

Il mantenimento del Nizza era fortemente in pericolo per la politica di ristrutturazione delle Forze Armate e per i forti tagli finanziari alle spese per la Difesa apportati negli ultimi anni. Per questo, dopo aver assunto tutte le informazioni del caso anche presso il Comando del reparto, ho chiesto al sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, di fare pesare le forti ragioni, storiche, operative e regionali a favore del Nizza. Crosetto è stato magnifico: il 4 luglio è venuto ad incontrare il Comandante a Pinerolo, poi ha ottenuto che nel piano di riordino il reparto restasse, e infine ha chiesto che fosse il Capo di Stato Maggiore, Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Castagnetti, a portare la notizia al Comandante del reggimento, colonnello Greco, davanti al reggimento schierato. Ora che la procedura è stata completata secondo le appropriate forme militari, la notizia può essere resa ufficiale anche al di fuori delle caserme.

Già cinque anni fa c’era stato un pericolo di soppressione, ma trovai nell’allora sottosegretario Cicu molta attenzione per la tradizione e la realtà della cavalleria a Pinerolo. Negli ultimi mesi, però, il pericolo era assai maggiore e, intorno all’inizio dell’anno, circolavano voci autorevoli secondo le quali la scelta dei vertici della Difesa avrebbe privilegiato il Friuli. Avere un piemontese sottosegretario con delega all’Esercito, e risoluto come Crosetto, è stato davvero decisivo.

Ora il Nizza potrà addirittura aumentare la sua operatività, anche grazie agli ottimi ufficiali, sottufficiali e militari che lo formano”.

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