UNESCO. MALAN (FI): GOVERNO RENZI IGNAVO

“Per il Governo Renzi non è un problema che l’UNESCO ritenga che il Monte del Tempio di Gerusalemme è solo un luogo di interesse islamico – e, infatti, si è limitato ad astenersi con ignavia su una tale aberrazione culturale e politica, mentre ben 5 Stati membri della UE, nonché 6 alleati della NATO, votavano giustamente contro. Per il Governo Renzi, il Tempio – frequentato cinque secoli prima della nascita di Maometto da Gesù e dai suoi discepoli, parte dei cui resti sono ancora visibili oggi – è solo di interesse musulmano: il luogo dove, persino secondo i musulmani, Abramo si accinse a sacrificare il figlio; il luogo dove Salomone, 2900 anni fa, edificò il Tempio. Una tesi che piacerà molto alle organizzazioni terroristiche che la sostengono e al regime di Teheran, davanti al cui Presidente – Rouhani – il Governo ha umiliato l’Italia, inscatolando le nostre opere d’arte.

Non sorprende più, d’altro canto, che ancora una volta Matteo Renzi manchi totalmente di parola. Davanti alla Knesset aveva detto che la sicurezza di Israele è anche la nostra sicurezza: la sicurezza dello Stato ebraico viene minacciata alle fondamenta se – negando l’ebraicità del luogo fisico al centro della devozione di tutti gli israeliti – si nega sostanzialmente la sua legittimità storica”.

(nell’immagine: rilievo dall’Arco di Tito a Roma raffigurante l’assedio di Gerusalemme e la distruzione del secondo Tempio, nell’anno 70, da parte di Tito Flavio Vespasiano)

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