25 APRILE. MALAN FI): SINISTRA STRUMENTALIZZA CELEBRAZIONI

“Serve a poco che esponenti della Sinistra condannino gli imbecilli che fischiano e bruciano bandiere, se costoro trovano di fatto giustificazione in molti paludati personaggi che parlano dal palco a nome, in teoria, dell’intera cittadinanza.

Le bandiere bruciate, i fischi alla brigata ebraica, a Letizia Moratti e al padre partigiano sono solo gli aspetti piu’ odiosi di un’abitudine di troppi esponenti della Sinistra di strumentalizzare le celebrazioni pubbliche di una festa nazionale per fare propaganda di parte, per creare divisione, per tentare grotteschi paralleli tra i nemici della democrazia sconfitti nel 1945 e una parte o tutto il centrodestra di oggi, o tra i partigiani e i terroristi palestinesi o iracheni e conseguentemente tra le truppe nazifasciste e i soldati israeliani, americani e persino le truppe di pace italiane.

Quest’anno abbondano poi affermazioni da parte di oratori ufficiali che identificano la memoria della Resistenza con il dovere di difendere la Costituzione contro la riforma approvata dalla Casa delle Liberta’. Un fatto inaccettabile quanto quello di coinvolgere talora nelle strumentalizzazione i bambini delle scuole. I fischiatori applicano quanto sentono”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email