BERLUSCONI. MALAN (PdL): ATTENTATO PREVISTO DA LIBRO GIORNALISTA UNITÀ

“Spargere odio e tollerare chi indica nella violenza la soluzione prima o poi dà risultati di questo genere. Nel 2005 uscì il libro ‘Chi ha ucciso Silvio Berlusconi’, nel quale il Premier veniva ucciso in un attentato, proprio a Milano, con modalità quasi identiche a quanto è avvenuto ieri sera – salvo che l’aggressore era armato di una pistola anziché di un oggetto di marmo. Autore, il giornalista dell’Unità Giuseppe Caruso.

Ciò che colpisce nel libro è che, dalla prima all’ultima parola, c’è una straordinaria coerenza logica nell’indicare l’uccisione di Berlusconi come unica soluzione all’alienazione vissuta dal giovane protagonista nella ricerca di un lavoro e di una ragione di vita. Non c’è alcuna dissociazione dal percorso del protagonista-narratore.

Chi si limita alle manifestazioni e all’impegno politico viene dipinto come un rassegnato. Sarà pure finzione letteraria, ma qualcuno può prenderla sul serio. Anzi: l’ha fatto. E non ricordo nessuno che quattro anni fa abbia preso le distanze da questo libro, che pure ha avuto una certa fama e partiva da argomenti molto usati a Sinistra: la questione del precariato e la cosiddetta attribuita al Governo”.

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