CINA, DIRITTI UMANI. MALAN (PdL): OCCORRE RICHIAMARLA MA GOVERNO FA IL CONTRARIO

“Se da oggi ad agosto non si coglierà ogni occasione per richiamare la Cina al rispetto dei diritti umani in Tibet e in tutto il Paese, saremo complici delle atrocità che ogni giorno si compiono laggiù. L’attuale Governo, invece, non ha finora perso occasione per tributare omaggio ai leader di Pechino, che armano la mano di chi massacra i dimostranti tibetani come qualche mese fa ha fatto in Birmania. Senza contromisure, le Olimpiadi di Pechino diventeranno la più colossale operazione di propaganda di un regime totalitario della Storia. Il regime nazista, dallo straordinario successo organizzativo e mediatico dei Giochi di Berlino del 1936, ottenne prestigio e simpatia che seppe utilizzare per ottenere l’inerzia delle democrazie – ad esempio, nella Conferenza di Monaco – di fronte alla sua escalation espansionista. Oggi tutti ricordano la vicenda di Jesse Owens ma, in realtà, all’epoca nessuno ci vide una sconfitta di Hitler. Anzi, le congratulazioni del campione locale Lutz Lang contribuirono al successo del dittatore. A Berlino, l’entusiasmo per il Paese organizzatore fu tale che diverse rappresentanze salutarono le autorità tedesche con il braccio alzato, in ciò che fu pudicamente definito il ‘saluto olimpico’.

Vogliamo fare lo stesso a Pechino?”

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